Consulenza per l’adozione dell’AI

Valutare l’AI. Accompagnare l’adozione.

Consulenza sull’adozione dell’AI nelle PMI: opportunità, impatto sul lavoro, responsabilità e criteri per valutare gli strumenti disponibili.

Strategia e adozione dell’AI

Partire dalla realtà

L’AI è una scelta organizzativa, prima che uno strumento.

01

Sperimentazioni isolate

Le persone utilizzano strumenti diversi senza una lettura condivisa delle opportunità e dei limiti.

02

Risultati difficili da valutare

Il tempo risparmiato, da solo, non chiarisce la qualità del lavoro né il valore per l’impresa.

03

Responsabilità da definire

Prima di adottare uno strumento occorre decidere chi lo utilizza, quali informazioni può inserire e chi verifica il risultato.

Una prospettiva diversa

Dalle opportunità dell’AI a un’adozione consapevole.

Partiamo dalle attività e dalle decisioni che assorbono attenzione. Valutiamo dove gli strumenti disponibili possono offrire un contributo utile.

Mettiamo a fuoco criteri di scelta, condizioni d’uso e responsabilità. La valutazione comprende anche limiti, costi e verifiche umane.

Affianchiamo il percorso di adozione con riscontri delle persone coinvolte e criteri per discutere le decisioni successive.

Gli ambiti

Le decisioni su cui lavoriamo.

01

Casi d’uso

Attività e decisioni nelle quali valutare l’utilità dell’AI.

02

Valutazione degli strumenti

Requisiti d’uso e criteri per confrontare prodotti disponibili.

03

Ruoli e controllo umano

Responsabilità di verifica e regole organizzative per l’utilizzo.

04

Adozione nel team

Modalità di utilizzo, riscontri delle persone e criteri di valutazione.

La direzione

Rendere il cambiamento concreto.

Obiettivi da definire e verificare insieme, in relazione al contesto e al perimetro del progetto.

  • Una direzione condivisa

    Obiettivi e priorità leggibili da chi prende le decisioni.

  • Responsabilità definite

    Ruoli e passaggi da chiarire nel perimetro della consulenza.

  • Un piano verificabile

    Azioni e criteri con cui discutere gli avanzamenti.

Come lavoriamo

Dalle priorità al piano di lavoro.

  1. 01

    Ascoltare

    Obiettivi, persone, organizzazione e difficoltà ricorrenti.

  2. 02

    Dare priorità

    Alternative, vincoli e decisioni da affrontare per prime.

  3. 03

    Accompagnare

    Responsabilità, piano d’azione e confronto con chi guida il cambiamento.

  4. 04

    Verificare

    Riscontri, indicatori concordati e prossime decisioni.

Prima di decidere

Le domande che contano.

Chi deve partecipare?

Chi prende le decisioni e chi conosce il lavoro dell’area coinvolta. Interlocutori, informazioni necessarie e disponibilità si concordano prima dell’avvio.

Come si definisce la proposta?

Partiamo dal problema e delimitiamo l’incarico: attività, materiali da condividere, responsabilità, tempi e condizioni economiche. Le eventuali fasi successive si valutano sul percorso concordato.

Da dove inizia il confronto?

Da un obiettivo o da una difficoltà ricorrente. Individuiamo il perimetro della consulenza prima di formulare una proposta.

Cosa rimane del lavoro?

Una lettura condivisa, priorità e raccomandazioni organizzative, secondo le attività concordate.

Dobbiamo acquistare un vostro software?

La consulenza imprenditoriale ha un perimetro distinto dalle soluzioni software verticali. I prodotti disponibili possono essere valutati quando pertinenti alla tua attività.

Il prossimo passo

Un problema concreto.
Un punto da cui partire.

Porta un esempio del lavoro che vuoi migliorare. Il primo confronto serve a mettere a fuoco il problema, capire dove possiamo contribuire e definire cosa approfondire nella proposta.

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