Cloud · Prepararsi al 2027
Cloud e Data Act: preparare oggi la libertà di cambiare fornitore
Cosa cambia nel 2027 e cosa deve già saper fare l’impresa: esportare i dati, ricostruire le integrazioni e riavviare il lavoro.

Il 12 gennaio 2027 è una scadenza da esaminare per chi acquista servizi cloud: il Data Act prevede la rimozione degli addebiti di switching nel proprio perimetro. La possibilità di cambiare fornitore dipende però anche da dati, configurazioni e integrazioni. Preparare l’uscita aiuta a valutare il rinnovo del contratto con maggiore consapevolezza.
La portabilità è dimostrata quando il lavoro può ripartire, con dati e dipendenze comprensibili.
Una scadenza vicina, con un perimetro preciso
La Commissione europea spiega che il Data Act introduce misure per facilitare il passaggio tra servizi di trattamento dei dati. Indica inoltre il 12 gennaio 2027 per la rimozione dei costi di switching, inclusi quelli di uscita dei dati, nel perimetro previsto dal regolamento. La valutazione dei singoli contratti richiede di considerare servizio, condizioni ed eventuali eccezioni.
La rimozione di alcuni addebiti del fornitore non rende gratuita un’intera migrazione. Restano possibili attività interne, consulenza, riconfigurazioni, formazione e periodi di convivenza. Confondere questi costi porta a pianificare male il passaggio.
Fonti: Commissione europea — Data Act explained: cloud switching
L’esportazione va letta, non solo scaricata
Scegli un insieme limitato ma significativo di dati. Controlla se gli identificativi sono stabili, gli allegati recuperabili e le relazioni tra record ricostruibili. Verifica che codici, stati e campi personalizzati abbiano una descrizione comprensibile.
Un file può essere tecnicamente aperto e risultare difficile da usare: manca il significato dei valori o non si capisce quale versione sia corretta. Per questo la prova di portabilità deve coinvolgere anche chi conosce il processo, oltre a chi gestisce l’infrastruttura.
Censisci le dipendenze che l’export non contiene
Workflow, permessi, automazioni, integrazioni e cruscotti possono vivere fuori dall’archivio dei dati. Elencali e assegna una priorità: quali sono indispensabili il primo giorno nel nuovo sistema? Quali possono essere sostituiti temporaneamente da una procedura manuale?
Mantieni aggiornati credenziali amministrative, documentazione e contatti. Se l’unica persona capace di spiegare un’integrazione è esterna all’azienda e non disponibile, anche una migrazione ben finanziata può rallentare.
Una prova piccola migliora anche la trattativa
Esegui una migrazione campione in un ambiente separato e misura ciò che manca. Non serve cambiare piattaforma per ottenere un risultato utile: conoscere il costo e il percorso di uscita aiuta a valutare rinnovi, aumenti di prezzo e nuovi vincoli.
L’obiettivo è mantenere una scelta praticabile. Un fornitore può restare il migliore per l’impresa; la relazione è più solida quando la decisione si basa su servizio e valore, con una conoscenza concreta delle alternative.
Dall’analisi alla decisione
Tre passi da portare in azienda.
- 01
Rivedi con competenze adeguate le clausole di switching del tuo servizio.
- 02
Prova un export con allegati, relazioni e campi personalizzati.
- 03
Documenta integrazioni e procedure necessarie a riavviare il processo altrove.
Fonti e contesto
Fonti consultate il 24 ottobre 2026. I fatti sono distinti dalle nostre analisi e proposte operative; gli esempi progettuali non descrivono casi cliente.
- Commissione europea — Data Act explained: cloud switching Quadro consultato il 24 ottobre 2026
Come si applica alla tua impresa?
Partiamo dal processo, dalle dipendenze e dalle decisioni che devi prendere.
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